
Nel 1812
prima scuola di danza, annessa al San Carlo, il primo teatro lirico d'Europa, costruito nel 1737 e ricostruito nel 1816, dopo un incendio in soli 270 giorni.
Nel 1812 nasce al San Carlo di Napoli la prima Scuola di Danza.
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Tra le danzatrici si ricorda Amelia Brugnoli, Fanny Cerrito e Fanny Elssler che con Maria Taglioni formò la leggendaria terna del balletto romantico francese. Tra i coreografi inoltre si ricorda Salvatore Taglioni (zio di Maria), direttore dei balli al San Carlo dal 1817 al 1860, e tra le ballerine Carlotta Grisi ed Elisa Vaquemoulin.
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La danza al San Carlo subisce il mutamento dei gusti della società , tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Viene superata la crisi estetica del romanticismo, pur tuttavia senza trovare una propria identità , ma affidandosi alla moda nazionale dei festosi polpettoni alla Manzotti, tra Ballo Excelsior e Pietro Micca. La grande "star" internazionale Ettorina Mazzucchelli muove i suoi passi.
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Al termine della guerra, la Compagnia del Teatro di San Carlo riacquista prestigio, ospitando tra gli altri: Margot Fonteyn, Carla Fracci, Ekaterina Maximova, Rudolf Nureyev, Vladimir Vassiliev, e a quest'ultimo sono affidate molte coreografie degli spettacoli rappresentati in Teatro. Tra i danzatori ricordiamo Antonio Vitale. Più di recente hanno danzato come ospiti Roberto Bolle, Ambra Vallo, Eleonora Abbagnato. Negli ultimi anni è da sottolineare poi il contributo di Roland Petit: Il pipistrello e Duke Ellington Ballet. Susseguirono le direzioni di Luciano Cannito, Elisabetta Terabust, Anna Razzi, Giuseppe Carbone, Alessandra Penzavolta e Chang Lienz, quest'ultimo l'attuale direttore.[17]
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Fonte wikipedia