
Nel 1859 primo stato per produzione di guanti in Europa
Napoli patria del guanto? Lo è stata, e ancora oggi, nelle tecniche e nella consapevolezza dei maestri guantai napoletani, la tradizione continua. Una tradizione che sotto il Regno delle Due Sicilie portò Napoli a guadagnare il centro dei commerci mondiali, proponendosi come leader assoluta nella ideazione e nella creazione di guanti, scavalcando realtà anche più storicamente consolidate della sua.
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L’impulso decisivo nel raggiungimento del primato commerciale lo diedero i sovrani borbonici, che, come in tanti altri campi, vollero il Regno delle Due Sicilie protagonista indiscusso europeo nella qualità e nell’avanguardia dei propri prodotti. I guanti non facevano eccezione, e l’industria tessile e conciaria si adeguò al dictat imperiale, rispondendo con guanti talmente belli e resistenti da essere richiesti persino oltreoceano.
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L’apoteosi del guanto napoletano prosegue per tutto il 1800, raggiungendo mercati sempre più lontani, e confermando la propria fama fino al 1900 inoltrato. Negli anni 30 viene pubblicato un articolo in “Rassegna Economica”, che dimostrava, dati alla mano, come effettivamente i guanti napoletani fossero i più richiesti al mondo.
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Fonte vocedinapoli.it